venerdì 8 agosto 2008

Pausa



nuova pausa.... ci risentiamo dopo ferragosto!!!!

Grazie

Ringrazio Ebalsemin per questo inaspettato riconoscimento....


Questo premio lo voglio dare a:


http://miskappa.blogspot.com/: frizzante, intelligente, controcorrente, assolutamente fantastica
http://ilcantastorie.blog.kataweb.it/: delicato, sensibile, umano e tenero
http://ioeteinsieme.blogspot.com/: dolcissima, romantica, tenera
http://escoafareduepassi.blogspot.com/: poeta, romantico e sensibilissimo, passionale
http://vignettebc.blogspot.com/: lumachine deliziose e molto molto intelligenti


Regolamento:
Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creatività. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamaniaforum che ne detiene ogni diritto. Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento! I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento: Esporre il premio; Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Grafica mania (http://graficamania.forumfree.net/); Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio; Inserire il regolamento del premio.

lunedì 4 agosto 2008

Sfumature


La vita è fatta di sfumature, a vote dai toni lievi, a volte dai toni accesi. Io ero una di quelle persone che pensava fino a qualche anno fa che esistesse solo il bianco, il nero e un'esplosione di colore. Ho accettato l'esistenza , anche se con molta fatica e un grosso lavoro su me stessa, del grigio e adesso mi accorgo anche delle sfumature. Non sono più assolutista come a vent'anni ma per me esiste una verità vera e unica; una giustizia vera e unica. Le sfumature, i colori tenui, la presenza del grigio mi fanno più che altro comprendere la sensibilità delle altre persone, i modi diversi di vedere le cose e la capacità di rispettarle. Sono sempre stata molto convinta delle mie idee ma ho sempre ascoltato molto anche quelle degli altri proprio per allargare la mia visione delle cose. Se poi quelle idee o quei modi non fanno per me, pazienza, continuerò a pensarla a modo mio. Amo la coerenza, la sincerità, la lealtà, la generosità, tutte qualità rarissime e devo dire difficilmente incontrabili. Amo prendermi le mie responsabilità, nel bene e nel male. Ammiro le persone calme, delicate, graziose nei gesti e nell'animo. Amo ascoltare chi ha più cultura di me per imparare, allargare i miei orizzonti, la mia pazzia. A proposito di pazzia cito un proverbio sardo:

- "Su maccu imparat su sabiu".
(Il pazzo insegna al savio. Cioe', tante volte il pazzo comprende meglio) non mi riferisco a me, non sono così presuntuosa!!!



venerdì 1 agosto 2008

La finestra





Un soffio leggero muove delicatamente la tenda della finestra
un leggero movimento che lascia intravedere la trasparenza della stoffa
al di là piccole luci accese illuminano le finestre
vorrei poter non guardare ma quelle luci m'incantano
non vedo che ombre ma non m'importa, non è la realtà che voglio vedere
voglio solo lasciare libera la mente e la fantasia
come quando da piccola immaginavo in quelle luci mondi fantastici
e me ne stavo col naso all'insù incantata

giovedì 31 luglio 2008

Quesito


Quanto ci condizionano le opinioni degli altri nel valutare le persone che si affacciano sul nostro cammino? Chi può dire di non aver mai commesso lo sbaglio d'essere prevenuto nei confronti di un'altra persona?
IO NO, NON LO POSSO DIRE
Mi rendo conto però che è sbagliatissimo perchè secondo le esperienze che ho avuto le apparenze ingannano, altrochè se ingannano! Tanto quanto possono risultare vere. Così mi sforzo in tutto questo caotico trantran nel cercare di non sentire nient'altro che me stessa.
Le persone non si comportano nello stesso modo con tutti, ci sono meccanismi di avvicinamento o di allontanamento, inspiegabili alla razionalità umana, per cui due persone si avvicinano o si allontanano a seconda delle sensazioni che avvertono. Bisognerebbe imparare ad ascoltare, comprendere, elaborare tutta una serie di comportamenti e parole che ci porterebbero ad una migliore capacità di scelta delle persone, senza condizionamenti esterni ma solo fidandosi del proprio istinto, delle proprie sensazioni, della propria capacità di comprendere gli altri.
Anche l'istinto però a volte fiuta male fin dall'inizio oppure i momenti cambiano insieme alle situazioni. Il gioco cambia, le carte in tavola vengono rimescolate e allora si riparte.....via verso altre craniate sul muro ma con la consapevolezza di rimanere se stessi, sempre e comunque e di non svendere mai la propria persona . Siori e siore venghino..... Avanti un altro!!!

mercoledì 16 luglio 2008

sig.ra Bruna


Qualche anno fa ho conosciuto una signora, all'epoca già anziana, circa 8o anni, la sig.ra Bruna. L'ho frequentata per circa otto anni, frequentando la sua casa. Era veramente una persona d'altri tempi, con una gentilezza, uno stile di comportamento, una raffinatezza proprio della sua persona che incantava. Quando andavo a trovarla mi faceva trovare sempre pronto un te caldo accompagnato da biscottini buonissimi. Durante il tempo che trascorrevamo insieme mi piaceva starla ad ascoltare. Mi ha raccontato diverse volte della sua vita difficile a causa della perdita del figlio allora diciannovenne e di quanto il suo fisico ne ha risentito per il dispiacere; di quante volte al suo cuore aveva pregato di fermarsi perchè nulla aveva più un senso. Il padre del bambino era morto giovanissimo lasciando lei e il bimbo, Carlo, da soli tra mille difficoltà. Quando mi raccontava del suo dolore le sue mani, già piene di rughe, si muovevano con delicatezza. Quante volte mi ha raccontato di quando aveva una bottega alimentare a Genova e della pasta preparata in casa da vendere ai clienti. Quante volte mi ha raccontato di quel bellissimo pappagallo multicolore accompagnando il racconto con gesti come se il pappagallo fosse davvero lì con noi e lei lo accarezzasse. Quante parole, quanti ricordi. Ogni primavera le portavo una primula da mettere sul suo davanzale e in inverno le portavo un ciclamino. Non ho potuto dirle addio, se n'è andata all'improvviso qualche anno fa ma non c'è giorno che io non la ricordi e a volte apro quel vecchio ferro da stiro di mia nonna, che tengo su una mensola in salotto e che contiene una sua foto mentre cuce e una foto di Carlo, felice su un albero all'età di circa tre/quattro anni. Allora penso che sono insieme, lassù da qualche parte.

martedì 8 luglio 2008

Sardegna 2008

Io e Martina a Cala Spinosa



Gabbiani a Capo Testa - La Colba


Martina e i gabbiani

Tramonto a La Ficaccia - S. Teresa Gallura nello sfondo Bonifacio

Martina - La Maddalena Isola

La Ficaccia - Panorama

Martina sull'olivo


I giorni trascorrono lenti al lavoro, c'è un caldo afoso spaventoso! Mi consolo guardando queste fotografie.....