giovedì 28 febbraio 2008

La ripresa


Cari amici, oggi ho ripreso il lavoro dopo tre settimane di pausa . Devo dire che è andato tutto bene, del resto sono fortunata, nell'ambiente in cui lavoro ci sono persone carine e mi trovo molto a mio agio. Ho avuto anche problemi col computer e spero che questo mio saluto vi giunga anche per ringraziarvi dei commenti affettuosi che mi avete lasciato. I bambini erano contenti di rivedermi e qualcuno mi ha anche abbracciato: i miei "afecionados"!! E' con tristezza che pronuncio la parola bambino perchè è proprio di due giorni fa la notizia del ritrovamento dei fratellini di Gravina. Non voglio dare un ulteriore peso a quello già dato dai media ma speravo anch'io che l'epilogo non fosse questo, come lo spero per tutti gli altri bambini di cui ancora non si sa nulla. Nel frattempo la vita continua per tutti noi che tra alti e bassi ci lamentiamo anche di cose stupide e inutili. Ma noi esseri umani siamo fatti così. Vi abbraccio forte.

martedì 19 febbraio 2008

Faticosamente



Faticosamente sto cercando di riprendermi, devo dire molto faticosamente comunque pare sia anche un fattore fisico, mancanza di vitamine, ferro e proteine e spero niente altro ( attendo altre risposte) soprattutto di grave. Disaster!!

Nel frattempo mi sto godendo il mio maritozzo che mi assiste e mi coccola, mi resta vicino e fa di tutto per aiutarmi.
La mia meravigliosa e bellissima bambina mi ha portato a casa una pagella con valutazione ottimo in tutte le materie ( frequenta la classe 4^ della scuola primaria) ; frequenta da poco una scuola di danza latino-americani e hip hop e continua minivolley. E' una bambina che ci dà tantissime soddisfazioni, è sensibile e dolcissima, sa farsi voler bene e va d'accordo con tutti. E' il mio angelo adorato.
Gli amici e le colleghe che telefonano e si preoccupano. Forse qualcosa di buono allora ho seminato! Ho i miei cari amici blogger che non si dimenticano di me...che voglio di più dalla vita?

In questi momenti che dedico a me lascio uscire il mio inguaribile romanticismo e piango guardando la tv ed ascoltando storie strappalacrime; dormo un po' di il mattino, sorseggio un buon cappuccino e coccolo i miei amici animali. Sto recuperando i "miei tempi", vorrei durasse per sempre.

martedì 12 febbraio 2008

Cucù


Eccomi di nuovo tra voi. Periodo di pausa non ancora terminato. Pausa dai pensieri, dallo stress dalle fatiche fisiche e mentali. Ero arrivata oltre il mio limite, non ce la facevo proprio più. Mi aspettano ancora giorni in cui mi devo raccogliere col cucchiaino per riprendere le forze, alcune cose importanti da sistemare per far sì di non arrivare più a questi punti. E' difficile mettere tutto in fila soprattutto perchè non sei l'unica a doverti muovere. Per alcune cose serve l'azione di altri e tutto si complica. Tempo e costanza unite a determinazione è ciò che serve.

martedì 5 febbraio 2008

Carnevale

I GUERRIERI DELL'ALLEGRIA

Viva i coriandoli di carnevale,

bombe di carta che non fanno male!

Van per le strade in gaia compagnia

i guerrieri dell'allegria

si sparano in faccia risate

scacciapensieri,

si fanno prigionieri

con le stelle filanti colorate.

non servono infermieri

perché i feriti guariscono

con una caramella.

Guida l'assalto, a passo di tarantella,

il generale in capo Pulcinella.

Cessata la battaglia:

tutti a nanna. Sul guanciale

spicca come una medaglia

un coriandolo di Carnevale.

(G. Rodari)


giovedì 31 gennaio 2008

Ogni piccolo mondo


"Così iniziò lo spettacolo dei sogni" A. Agostini

Ognuno di noi ha, secondo me,un dono molto bello. Ognuno di noi vive il suo piccolo mondo. Non parlo dell'individualismo che dilaga nella nostra società e che ritengo altamente distruttivo e i risultati si vedono. Parlo del nostro piccolo mondo interiore, quello profondamente intimo che sentiamo solo noi. Ogni nostro piccolo mondo regala sensazioni ed emozioni, sentimenti e calore. Parlo di quella vocina che solo noi sentiamo e che ci parla in continuazione, che tenta di sorreggerci nei momenti difficili. Parlo delle forti emozioni che ci stringono la bocca dello stomaco lasciandoci senza fiato. Parlo dei sentimenti come l'amore e la gioia; parlo soprattutto delle sensazioni, impalpabili e struggenti che ci pervadono sia nei momenti di gioia sia in quelli di dolore. Parlo dell'esser felici di un sorriso, di uno sguardo. Parlo di godere delle piccole cose e sognare all'infinito. Parlo dell'immaginazione, parlo del "sentire" con lo stomaco chiudendo gli occhi per assaporare l'attimo. Adesso chiudo gli occhi e sento il calore del sole, il vento e l'odore del mare. Buona serata a tutti.

martedì 29 gennaio 2008

Burocrazia


L'Italia è davvero il paese della burocrazia. Vi dico solo che un quarto dei soldi spesi, soldi dei contribuenti, quindi anche miei, potrebbero essere risparmiati. Credete sia possibile che una persona che richiede un'invalidità civile venga valutata da ben 4 commissioni medico legali con cadenza di circa sei-otto mesi, che trascorrono nell'attesa della conferma o no di un verbale? Pazzesco quando l'INPS paga pensioni di cecità a persone che guidano l'auto o che hanno solo cinque anni di contributi versati e gli "abbuonano" i restanti 35 sulle spalle dei contribuenti. Ma i controlli di cui sopra vengono effettuati solo alle persone oneste, sofferenti di patologie purtroppo senza guarigione? Ma per piacere finitela di rompere i cabasisi!

Remember


Sabato sera sono andata a casa di una amica "di gioventù"con la mia famiglia. La mia amica si chiama Fulvia e ci ha invitati a casa sua dove erano presenti anche i suoi figli ed il compagno, per una rimpatriata. Infatti dopo molto tempo ho rivisto un' altra "vecchia" amica, Marzia. Abbiamo trascorso la serata mangiando tigelle e soprattutto chiaccherando del più e del meno davanti ad un bellissimo caminetto acceso, come se ci fossimo lasciate la sera prima. E' un'amicizia di 21 anni, con tanti ricordi di serate trascorse in discoteca, amori impossibili e giri in una vecchia 500 gialla che profumava di latte ( era del nonno di Fulvia che portava il latte al casello per far preparare il formaggio) cantando a squarcia gola canzoni di Whitney Houston. Nottate a chiaccherare fino all'alba dei nostri amori, cappuccini e brioches consumati caldi al sorgere del sole. Quanti ricordi! Le nostre chiaccherate ci hanno permesso di conoscerci a fondo, di poterci ritrovare in qualsiasi momento della nostra vita e a ricominciare da ieri i nostri discorsi. Non importa per quanto tempo non ci vediamo, noi siamo. Nella vita ognuno di noi ha seguito il suo percorso. Strade che si accomunano per certi aspetti, altre no. Ma sempre insieme con la nostra amicizia che c'è, non scompare, rimane lì ad attendere il nostro prossimo incontro. Chiaccherando chiaccherando abbiamo fatto le tre del mattino, tutti a nanna, i bambini sono crollati e anche noi adulti siamo un po' cotti. Alla prossima.