mercoledì 14 maggio 2008

Umanità



Difficile rapportarsi con gli altri, sempre più difficile. In pochi sono disposti a mettersi in discussione e a scendere dal proprio piedistallo per accostarsi agli altri, cercare di chiarire, comprendere, VERAMENTE. Continua la politica del proprio orticello e l'umanità va a ramengo. Ognuno pensa a se stesso e crede così di potersi difendere dagli attacchi esterni. In realtà credo che invece si ottenga esattamente l'effetto opposto, che si dia nutrimento all'isolamento e all'assolutismo. Quando ci guardiamo intorno non vediamo persone serene e sorridenti perchè costringere l'anima e il sentimento a negarsi non può che rendere tristi. E' un effetto dilagante che si estende a macchia d'olio. Mi capita di vedere a volte documentari di paesi molto lontani da noi sia geograficamente che per cultura. Mostrano tribù che vivono completamente isolati, il mondo non è cambiato per loro. Non sono mai usciti dal loro abitato e non conoscono il progresso. Vivono con pochissimo e rispettano ancora riti e culture antiche che li lasciano nell'ignoto rispetto all'evoluzione del mondo ma osservandoli noti che nella loro semplicità riescono ad essere contenti. L'avere poco è la molla che fa scattare nell'uomo la voglia di muoversi e cercare ciò che gli abbisogna. Noi abbiamo tutto a livello materiale ma si sono spenti il cuore, l'anima e i sentimenti di quella luce chè è la soddisfazione, la gratificazione, il calore, il rispetto per se stessi e per gli altri.

martedì 13 maggio 2008

Gita



Domenica 11 maggio, festa della mamma è stata organizzata una gita tra le due classi quarte della scuola primaria di mia figlia. Destinazione Museo Egizio di Bologna e picnic nel Parco dei Gessi sempre in provincia di Bologna. E' stata una giornata piacevole, i bambini si sono divertiti moltissimo a giocare all'aria aperta, noi genitori abbiamo chiaccherato anche se si erano formati i soliti gruppetti. Andata e ritorno in pullman tranquillo, del resto è di solo un'ora il tragitto. Tutto ok, relax, sole, aria fresca, bambini che correvano felici.....La sera eravamo stravolti per la stanchezza anche perchè ci è toccata una salita mooolto ripida e tutti i muscoli la sera si facevano sentire con il loro tam tam. Una sana dormita ci ha parzialmente rigenerato...ci vorrà qualche giorno....


lunedì 12 maggio 2008

Primo spettacolo




Venerdì 9 maggio ore 21.00 primo spettacolo di danza a Teatro per mia figlia Martina. E' stata organizzata una serata di beneficenza a favore di ragazzi diversabili e devo dire che è stato un successo, il Teatro era pieno. Naturalmente l'orgoglio di mamma e papà è forte, Martina così timida ed introversa che aveva paura anche d'incontrare Babbo Natale alle feste, che non parla al telefono perchè si vergogna, sta crescendo...troppo in fretta...!!! Dicevo...l'orgoglio di mamma e papà è forte e scusateci ma vi mostriamo un paio di fotografie del balletto (il video non sono riuscita a caricarlo) .....che ci volete fare i figli so' piezz e' core!!!



martedì 6 maggio 2008

Io sono qui


Io sono qui
vieni da me e prendimi per mano
è tanto che ti aspetto
portami in un luogo sicuro
stammi vicino
proteggimi mentre dormo
non ho riserve con te
ho tanto bisogno di parole
ho tanto bisogno di silenzi
camminiamo insieme
io sono qui



Ricetta....




Ascoltare un po' di buona musica a piacere
imparare a sorridere
godere delle piccole cose
gustarsi ogni attimo
sentire i profumi nell'aria
guardare i cielo con le sue mille meravigliose sfumature
perdersi in pensieri gradevoli
guardare le cose sempre dal lato positivo
prendere per mano la persona che ami
chiudere gli occhi e lasciarsi andare
lasciare libera la fantasia

sabato 3 maggio 2008

Buongiorno

Buona giornata a tutti
per una giornata tranquilla
per un sorriso donato
per un sorriso ricevuto
per un figlio che vedi sereno

per la consapevolezza

per un'amica che incontri
per un buon bicchiere di vino
per piccoli attimi vissuti intensamente



lunedì 28 aprile 2008

Riflessione





Da qualche giorno ho dovuto rivalutare una persona che credevo fosse anche un'amica. Le ho dimostrato sempre affetto sia a fatti che a parole, ho cercato di farle capire quanto la stimavo e quanto avevo a cuore la sua persona. Ho cercato di conquistare la sua fiducia e il suo cuore. Non avevo visto tutti i segnali che mi aveva mandato, non avevo voluto vedere. Il risveglio è stato bruttissimo, una mazzata sulla testa, di quelle che ti intontiscono e che ti lasciano stordito per tanto tempo. Passerà, ne sono passate altre. Ma quando imparerò?